Il mondo della telefonia mobile è fra i più dinamici ed in continua evoluzione della tecnologia: le novità si susseguono infatti in tempi rapidissimi ed i produttori sono costantemente impegnati nella competizione e nell’innovazione. Gli smartphone sono dei veri e propri concentrati di tecnologia che possono essere arricchiti di nuove funzionalità grazie alle “app” scaricabili da internet, gratuitamente o a pagamento. Novità sono previste anche nel mondo dei materiali utilizzati per la costruzione dei telefonini.
Le applicazioni
Le cosiddette “app”, o application software, sono programmi che si appoggiano sul sistema operativo di un dispositivo elettronico – in questo caso, uno smartphone – e possono eseguire le funzioni più disparate. Le app possono aiutare l’utente nella vita di tutti i giorni, ad esempio per fare la spesa o pianificare la propria agenda, mentre alcune di esse sono pensate per i professionisti e per chi lavora. Fra le applicazioni più sofisticate ed in costante miglioramento con nuovi aggiornamenti sono ad esempio quelle in grado di riconoscere la voce dell’utente e di scrivere automaticamente e-mail, sms o documenti di testo. Una rivoluzione nell’ambito delle telecomunicazioni è rappresentata da quelle app che consentono di telefonare gratis sfruttando la rete wi-fi. Il settore delle app è in costante crescita, e dal 2010 al 2011 ha registrato un aumento dei profitti di oltre il 110%.
I display pieghevoli
Uno dei punti “critici” dei telefoni smartphone è la rigidità del display che, per poter visualizzare pagine internet, fotografie e video, è di grosse dimensioni e quindi molto sollecitato a livello meccanico. I telefoni dotati di grande schermo sono inoltre relativamente pesanti ed ingombranti e non sempre possono essere messi in tasca o in borsetta. La nuova frontiera per gli smartphone è rappresentata dagli schermi pieghevoli basati sulla tecnologia AMOLED (Active Matrix Organic Light Emitting Diode), attualmente in fase di sviluppo da parte di diversi produttori di telefonia mobile. Le sperimentazioni sembrano evidenziare solo lievi perdite (-6%) di luminosità del display nella zona di piegamento dopo ben 100mila aperture e chiusure, perciò gli sviluppi sono promettenti ed è probabile che nei prossimi anni questi telefonini “flessibili” vengano lanciati sul mercato.
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