Con la crescente evoluzione tecnologica, i telefoni cellulari non sono più semplicemente dei telefoni e i computer palmari non sono più semplicemente dei computer. Alla luce di ciò, appare difficile distinguere tra uno smartphone, come il BlackBerry, e un palmare; tuttavia permangono delle differenze legate all’uso e ai sistemi operativi impiegati.
Il computer palmare
Un palmare, definito in inglese PDA (Personal Digital Assistant), è un piccolo computer, portabile appunto sul palmo della mano. Oltre alle dimensioni ridotte, un palmare è caratterizzato anche da un schermo tattile, cioè touchscreen. I primi palmari erano delle agende elettroniche, dotate di rubrica, calendario e altre funzioni simili; il primo vero computer palmare fu progettato dalla Apple agli inizi degli anni 90’.
I modelli tradizionali di PDA sono solitamente sincronizzabili con i computer e vi si possono installare programmi e applicazioni, quali giochi, client di posta elettronica e fogli di stile. Oltre che con i computer, i palmari si possono collegare a dispositivi esterni, come ad esempio i telefoni cellulari; ciò si realizza grazie alla connettività bluetooth di cui sono dotati gli apparecchi. Recentemente, i palmari sono stati dotati delle funzionalità dei telefoni cellulari, perciò racchiudono in sé numerose funzioni, come gli smartphone. Soprattutto negli Stati Uniti, gli smartphone sono semplicemente dei palmari a cui sono state aggiunte le funzionalità dei cellulari.
Il BlackBerry
Il BlackBerry è uno smartphone dedicato, soprattutto, all’uso professionale. Le principali funzioni sono legate alla gestione delle cartelle di posta elettronica: nello specifico, le nuove e-mail, ricevute sul client usato, vengono reindirizzate automaticamente sul dispositivo mobile, così come accade con gli sms; questo servizio è chiamato push email e permette un’agevole fruizione dei messaggi di posta elettronica attraverso il BlackBerry. Ciò si rivela particolarmente utile per coloro che usano le e-mail per lavoro e che non hanno sempre a disposizione un computer e una connessione internet per controllare la casella di posta. Oltre a ciò, i BlackBerry forniscono i servizi più diffusi tra gli smartphone, come la connessione internet e varie applicazioni; tuttavia questi telefoni non sono forniti di schermi touchscreen, bensì hanno una tastiera QWERTY che facilita enormemente la scrittura di e-mail e messaggi.
Copyright: Anna Khomulo – Fotolia

Smartphone, palmari, BlackBerry, iPhone: al giorno d’oggi i cellulari non servono solo a telefonare, bensì forniscono un’infinità di funzioni che esulano dall’effettuare semplicemente delle chiamate.
Negli ultimi anni, precisamente dal 2007, la società informatica Apple di Steve Jobs è entrata nel mercato della telefonia mobile: infatti, la Apple è la casa produttrice del cellulare iPhone, che ha riscosso un inaspettato successo planetario. Nel corso di 4 anni, sono stati messi in commercio 4 modelli di iPhone e il 4 ottobre 2011 è stato presentato l’ultimo modello, l’iPhone 4S.
Il mondo della telefonia cellulare vede la comparsa sul mercato di nuovi modelli ad un ritmo sorprendente. Negli ultimi anni gli smartphone hanno vissuto una stagione di grande successo, al punto che oggi sono i cellulari più richiesti grazie alle loro numerose funzionalità che vanno ben oltre la messaggistica e le telefonate che contraddistinguevano i primi modelli di telefono cellulare.